Placentofagia e medicina biologica

Placentofagia e medicina biologica

placentofagia

placentofagia

La placentofagia descrive il comportamento dei mammiferi che ingeriscono la placenta e il liquido amniotico dopo il parto. Questo comportamento non è generalmente osservato a livello umano, anche se nelle campagne, si usava in certe circostanze far mangiare alle puerpere un brodo di pollo e placenta. La placentofagia arriva in epoca recente come la proposta di  trasferire  il comportamento animale all’uomo. La placentofagia è indicata come una pratica salutare sopratutto in quelle società caratterizzate da sistemi sanitari evoluti.  La placenta è ricca di ormoni, proteine e vitamine e la sua ingestione aiuterebbe a ridare energia alle neo mamme, evitare la depressione post partum, il dolore e ad accettare il figlio senza ostilità. Pur indagata scientificamente la placentofagia, non esiste una documentazione che prova questi benefici, anche se questo dato potrebbe essere certamente viziato dagli interessi economici secondo i quali la ricerca purtroppo in molti casi opera.  Leggi tutto.

A chi serve l’ acidificazione degli oceani

A chi serve l’ acidificazione degli oceani

acidificazione

acidificazione

L’ acidificazione degli oceani  è un processo che riguarda il pianeta analogico e coerente con quello nel quale è implicato ogni singolo organismo. L’ acidificazione degli oceani è il termine tecnico per descrivere la decrescita del valore del pH oceanico, causato dalla assunzione di anidride carbonica prodotta dalla attività umane. Secondo quanto riportato su Nature Climate Change dai ricercatori  del MIT  Massachusetts Institute of Technology  tra il 1751 e il 1994, il pH superficiale delle acque oceaniche si sia abbassato da 8,25 a 8,14. Entro il 2100 il pH delle acque potrebbe scendere a tal punto da mettere a rischio il delicato equilibrio del fitoplancton, la complessa comunità di microrganismi che vive sulla superficie degli oceani e che è alla base dell’ecosistema. Le ripercussioni si farebbero sentire anche sulla terraferma travolgendo animali e umani.  Il processo di continua acidificazione delle acque oceaniche ha  un effetto sulla catena alimentare collegata a queste acque.  Tra le molte conseguenze implicate, la acidificazione può influire sullo scioglimento dei gusci calcarei delle conchiglie dei molluschi e del plancton calcareo, costituite da carbonato di calcio. A livello di organismo umano analogicamente si assiste già da anni ad una demineralizzazione che implica principalmente il sistema osteomuscolare.  Leggi tutto.

Specializzazione e medicina biologica

Specializzazione e medicina biologica

specializzazione

specializzazione

La specializzazione del personale sanitario è stato un progresso culturale notevole, ma giustifica anche ampi spazi di inefficienza e consente corruzione sistemica. Per approfondire l’argomento si prende spunto da un caso di cronaca. Si tratta dell’anziano operato per errore al femore sbagliato il 29 giugno 2015 all’ospedale Sant’Anna e Madonna della Neve di Boscotrecase Napoli e morto  in seguito a complicanze relative al secondo atto chirurgico necessario sul femore controlaterale, ovvero l’ unico dei due che necessitava intervento. L’atto medico invertito di lateralità o l’atto medico applicato su parti sane del malato sono da anni oggetto di sdegno e di giuste rivendicazioni mai sufficientemente compensate. La grettezza di questa tipologia di malasanità suscita tanto sconcerto, perché non semplicemente frutto di mancanza culturale e di considerazione come in tante altre penose storie. La frequenza della casi di malasanità come intervento erroneo su parti sani del malato evidenzia come il danno possa essere conseguenza dell’organizzazione stessa nell’atto medico.  Leggi tutto.

Dynapenia e medicina biologica

Dynapenia e medicina biologica

dynapenia

dynapenia

La dynapenia in medicina biologica definisce la perdita di potenza muscolare correlata all’ età e malattia e non alla massa muscolare. La sarcopenia di distingue dalla dynapenia come è la perdita di massa muscolare connessa all’ età o a malattia. La dynapenia e la sarcopenia possono essere condizioni associate o disgiunte. La dynapenia  può essere conseguenza sia di in processo fisiologico, sia di un processo patologico. La dynapenia  riducendo la  capacità di svolgere funzioni meccaniche  è implicata nell’inabilità e nella malattia.  La dynapenia è un fenomeno riferibile all’età, ma è accelerato da malattie e in tal caso coincide con conflitti biologici non risolti.  Durante lo sviluppo embrionale è dal mesoderma che deriva il tessuto muscolare.  La capacità di questo tessuto di compiere contrazione dipende da filamenti di sostanze proteiche, ovvero actina e miosina, denominate miofibrille. Il tessuto muscolare, nell’evoluzione biologica, assolve a un’importante funzione inerente al comportamento degli organismi maggiormente evoluti. Il movimento intenzionale è la base delle specializzazioni funzionali e dell’evoluzione della coscienza.  Leggi tutto.

Creazione atto amichevole ?

La creazione è un atto amichevole?

creazione

creazione

La creazione come esposta nelle religioni è valutata in medicina biologica con fatica per la negazione di tutti i dati osservati relativi alla evoluzione graduale della vita.  La creazione presuppone che Dio ponga l’uomo repentinamente in essere con tutte le sue caratteristiche somatiche, emotive e spirituali  attualmente espresse. La negazione di un processo di gradualità nella esposizione comune a molte religioni  è confortata dai testi sacri e dalle dottrine.  Leggi tutto.

Alexitimia e medicina biologica

Alexitimia e medicina biologica

alexitimia

alexitimia

Nella alexitimia è utile la medicina biologica per la valutazione del risentito, dei conflitti e dei campi emozionali implicati nella malattia. L’ alexitimia  è una sofferenza emergente che si esprime come perdita di consapevolezza emotiva. Il paziente pur vivendoli è incapace di percepire, riconoscere e descrivere  i propri e gli altrui stati emotivi. Si distingue l’ alexitimia dall’anedonia  L’ anedonia definisce un condizione di sofferenza caratterizzata dalla incapacità  del paziente a provare piacere  di qualsiasi qualità. Nella alexitimia le emozioni non sono affatto ridotte, ma non vengono gestite coscientemente.  Leggi tutto.