Conflitto biologico in Medicina biologica

Conflitto biologico in Medicina biologica

Il conflitto biologico è un termine tecnico della medicina biologica per descrivere le problematiche affrontate dalla vita sul pianeta terra nelle varie tappe della sua evoluzione. La descrizione dei conflitti biologici o l’individuazione di tali nella vita del malato è basilare nella medicina biologica. Infatti, le alterazioni patologiche di un tessuto o di una funzione da lui espressa dipendono in larga misura dalla conflittolisi che tale tessuto ha operato nell’evoluzione delle specie. Il tessuto malato è coinvolto dal paziente in una problematica coerente con la soluzione che tale tessuto rappresenta nell’evoluzione. Il conflitto biologico è quella sfida a sopravvivere, che ha permesso soluzioni adattative complesse che osserviamo mai conclusive nelle varie specie animali. Ogni tessuto e ogni funzione di cui è costituito un organismo sono la soluzione conflittuale a un precedente conflitto biologico. Ogni conquista in tal senso proviene da una mancanza e a tale mancanza rimane poi per sempre legato. Solo però quando tale mancanza è pericolosa per la sopravvivenza del singolo o della specie, allora parliamo di conflitto biologico.  Leggi tutto.

Risentito in medicina biologica

Il risentito in medicina biologica

Il risentito emotivo è il termine usato in medicina biologica per descrivere la percezione di un sistema nervoso in un paziente preso in esame. Un evento stressogeno è interpretato da ogni singolo individuo in base ai campi emozionali, alle memorie e all’esperienza di cui dispone. Il luogo di queste complesse disponibilità è appunto il sistema nervoso centrale. Lo stesso evento stressogeno produce pertanto in diversi soggetti, altrettante reazioni. Le caratteristiche uniche di ogni reazione dipendono dal risentito emotivo. Etimologicamente risentito deriva risentire ovvero sentire la seconda volta oppure soffrire. Nella medicina biologica i significati sono esattamente gli stessi indicati dalla etimologia, solo che sono congiunti. Quando un essere umano soffre una situazione conflittuale in realtà è almeno la seconda volta che la soffre.   Leggi tutto.

Il senso della malattia nella medicina biologica

Il senso malattia nella medicina biologica

Secondo la medicina biologica la malattia è un processo tissulare applicato  all’ interno di campi emozionali coerenti. La conoscenza dei campi emozionali coinvolti nella malattia è importante per ogni medico, ma lo è a maggior ragione anche per il malato. I campi emozionali sono intimi con i tessuti coinvolti nella malattia. Ogni tessuto di cui è composto l’organismo umano è legato ad una soluzione biologica connessa alla evoluzione. Questa soluzione attuale è stata in passato malattia. Ogni soluzione conquistata è preceduta da un lungo periodo della evoluzione biologica nel quale il possesso di quella particolare facoltà utile alla sopravvivenza è drammaticamente mancante. La mancanza attiva i campi emozionali prima e i tessuti subito dopo. La malattia nella evoluzione è pertanto la modalità tramite la quale si generano nuovi tessuti o nuove funzioni di tessuti esistenti. I campi emozionali connessi al periodo conflittuale caratterizzato dalla mancanza di una soluzione rimarranno per sempre legate ai tessuti che, procedendo da malattia, costituiscono la soluzione ad una precisa problematica evolutiva.  Leggi tutto.

Il clan secondo la medicina biologica

Il clan secondo la medicina biologica

Nella medicina biologica la comprensione dei gruppi tissulari riuniti nella definizione di orbita funzionale non può prescindere dalla descrizione della complessa organizzazione sociale degli antenati umani che è denominata clan. Il clan nella medicina biologica descrive la suddivisione di compiti e specializzazioni operata nel corso dell’evoluzione dagli antenati dell’attuale umanità. L’organizzazione sociale in clan è stata un enorme vantaggio nella selezione naturale e nell’’evoluzione. Suddividere le funzioni in un clan permette, infatti, di gestire meglio le energie disponibili, aumentando la sopravvivenza e implementando l’eccellenza nelle funzioni particolari che uomini e donne di talento erano in grado di esprimere. Il clan sono singoli riuniti in branco, decisi che insieme possono meglio combattere la dura lotta per esistere e perpetuarsi. Il numero dei membri di un clan è variabile tra pochi membri fino alle centinaia. Le specializzazioni funzionali espresse nel clan permettono di esprimere una maggiore efficienza con minor dispendio energetico. Ogni funzione espressa dal clan richiede però una particolare attivazione dei tessuti corporali necessari per assolverla. Tali gruppi sono poi definiti poi nelle orbite funzionaliLeggi tutto.

Campo emozionale e medicina biologica

Campo emozionale e medicina biologica

Il campo emozionale è per la medicina biologica, lo spazio nel quale e tramite il quale si ricerca una  soluzione adattativa al conflitto biologico patito.   I campi emozionali principali sono quindici. Dei quindici campi emozionali principali cinque esprimono equilibrio e sono pertanto denominati: normocollera, normogioia, normoriflessione, normotristezza e normopaura. A questi si aggiungono dodici campi in sofferenza con specifiche qualità e estensioni.  L’essere umano in salute attraversa tutte le modulazioni emozionali indicate morbidamente e dolcemente. Equilibrio emozionale non è infatti indifferenza affettiva, ma partecipazione emotiva. Il partecipare ad un campo emozionale rappresenta però in salute comunicazione, relazione e crescita personale. L’espressione di normocampo permette all’uomo la sua massima umanità.  Leggi tutto.

Risentito totale

Risentito totale

Il risentito emotivo è il termine usato in medicina biologica per descrivere la percezione del dolore nel paziente preso in esame. Per la percezione di sofferenza è sempre necessaria la precedente programmazione di un sistema nervoso. Ciò che il sistema nervoso non conosce non lo può soffrire. Il risentito per essere agito richiede pertanto sempre la precedente attivazione di circuiti e sinapsi, tali da essere attivate se un conflitto biologico lo richiede. Le risposte adattative automatiche provenienti dalle memorie sono alloggiate nel sistema nervoso a livello sottocorticale e pertanto sfuggono comunemente alla coscienza. Il lavoro della medicina biologica è pertanto quello di corticalizzare il conflitto biologico, i campi emozionali e il risentito.  Leggi tutto.