A chi serve l’ acidificazione degli oceani

A chi serve l’ acidificazione degli oceani

acidificazione

acidificazione

L’ acidificazione degli oceani  è un processo che riguarda il pianeta analogico e coerente con quello nel quale è implicato ogni singolo organismo. L’ acidificazione degli oceani è il termine tecnico per descrivere la decrescita del valore del pH oceanico, causato dalla assunzione di anidride carbonica prodotta dalla attività umane. Secondo quanto riportato su Nature Climate Change dai ricercatori  del MIT  Massachusetts Institute of Technology  tra il 1751 e il 1994, il pH superficiale delle acque oceaniche si sia abbassato da 8,25 a 8,14. Entro il 2100 il pH delle acque potrebbe scendere a tal punto da mettere a rischio il delicato equilibrio del fitoplancton, la complessa comunità di microrganismi che vive sulla superficie degli oceani e che è alla base dell’ecosistema. Le ripercussioni si farebbero sentire anche sulla terraferma travolgendo animali e umani.  Il processo di continua acidificazione delle acque oceaniche ha  un effetto sulla catena alimentare collegata a queste acque.  Tra le molte conseguenze implicate, la acidificazione può influire sullo scioglimento dei gusci calcarei delle conchiglie dei molluschi e del plancton calcareo, costituite da carbonato di calcio. A livello di organismo umano analogicamente si assiste già da anni ad una demineralizzazione che implica principalmente il sistema osteomuscolare.  Leggi tutto.

Specializzazione e medicina biologica

Specializzazione e medicina biologica

specializzazione

specializzazione

La specializzazione del personale sanitario è stato un progresso culturale notevole, ma giustifica anche ampi spazi di inefficienza e consente corruzione sistemica. Per approfondire l’argomento si prende spunto da un caso di cronaca. Si tratta dell’anziano operato per errore al femore sbagliato il 29 giugno 2015 all’ospedale Sant’Anna e Madonna della Neve di Boscotrecase Napoli e morto  in seguito a complicanze relative al secondo atto chirurgico necessario sul femore controlaterale, ovvero l’ unico dei due che necessitava intervento. L’atto medico invertito di lateralità o l’atto medico applicato su parti sane del malato sono da anni oggetto di sdegno e di giuste rivendicazioni mai sufficientemente compensate. La grettezza di questa tipologia di malasanità suscita tanto sconcerto, perché non semplicemente frutto di mancanza culturale e di considerazione come in tante altre penose storie. La frequenza della casi di malasanità come intervento erroneo su parti sani del malato evidenzia come il danno possa essere conseguenza dell’organizzazione stessa nell’atto medico.  Leggi tutto.

Creazione atto amichevole ?

La creazione è un atto amichevole?

creazione

creazione

La creazione come esposta nelle religioni è valutata in medicina biologica con fatica per la negazione di tutti i dati osservati relativi alla evoluzione graduale della vita.  La creazione presuppone che Dio ponga l’uomo repentinamente in essere con tutte le sue caratteristiche somatiche, emotive e spirituali  attualmente espresse. La negazione di un processo di gradualità nella esposizione comune a molte religioni  è confortata dai testi sacri e dalle dottrine.  Leggi tutto.

Resistenza degli antibiotici e medicina biologica

Resistenza degli antibiotici e medicina biologica

Resistenza agli antibiotici e medicina biologica superbatterio

Resistenza agli antibiotici e medicina biologica

La medicina biologica sostiene da sempre che un uso disinvolto degli antibiotici possa determinare la resistenza dei batteri al loro impiego.  A causa di questa evoluzione è necessario prepararsi ad uno scenario inquietante per il quale l’assistenza sanitaria risulti meno efficace nei confronti delle malattie infettive. Le responsabilità dell’industria farmaceutica in questo contesto sono però occultate coniando sui mezzi di comunicazione di massa un nuovo untore di memoria medioevale: il superbatterio resistente alle comune medicine. Questa strategia della comunicazione risulta efficace perchè suggerisce che una forza ostile alla vita umana la aggredisca e che la risposta sanitaria debba essere un maggiore contrasto al superbatterio resistente, ovviamente di natura farmacologica.   Leggi tutto.

Medicina biologica e Tamiflu

Medicina biologica e Tamiflu

Medicina biologica e Tamiflu

Medicina biologica e Tamiflu

La medicina biologica esprime sconcerto nei confronti della vicenda che negli ultimi giorni coinvolge il Tamiflu e l’azienda che lo produce. La stampa mondiale che in tempi sospetti  decantava la necessità per ogni governo di fornirsi di ampie riserve strategiche del costoso farmaco, oggi non esita a parlare  di farmaco inutile. Sembrerebbe che l’azienda che lo produce si sia interessata a motivare ricercatori e funzionari nell’ingrassare artificialmente il fenomeno influenza aviaria, inducendo all’acquisto di emergenza di quantità enormi di Tamiflu. Questo discutibile comportamento commerciale ha fruttato quasi tre miliardi di Euro. Una cifra astronomica a fronte di un principio attivo sul piano clinico difficile da distinguere dal paracetamolo. Il Tamiflu fù invece spacciato come unica protezione, contro una devastante quanto presunta epidemia. In Italia l’azienda, i ricercatori e funzionari sono ora indagati per associazione a delinquere, al momento si tratta di trentotto persone.  Leggi tutto.

Sofosvubir, sovaldi, epatite e medicina biologica

Sofosvubir, sovaldi, epatite e medicina biologica

Sofosvubir sovaldi epatite C e medicina biologica

Sofosvubir sovaldi epatite C e medicina biologica

La medicina biologica esprime un atteggiamento prudenziale rispetto al sofosvubir o sovaldi recentemente approvato per la cura dell’ epatite C dalla FDA Food and Drug Amministration. L’Agenzia governativa statunitense per gli Alimenti e i Medicinali, FDA ritiene il sofosvubir o sovaldi un  medicinale straordinario contro l’epatite C. Il principio attivo del prodotto sovaldi, denominato sofosvubir, agisce più rapidamente e con effetti secondari meno rilevanti, rispetto alle altre terapie farmacologiche proposte come l’interferone o ribavirin.  Leggi tutto.