Anemia e medicina biologica

Anemia e medicina biologica

Nell’ anemia oltre a terapia medica è utile la medicina biologica per la valutazione del risentito, dei conflitti e dei campi emozionali implicati nella malattia. Prima di ogni trattamento è opportuno inquadrare l’ anemia in una contesto significativo che merita considerazione oltre a terapia sistemica. In tal senso l’ anemia è anche una risposta biologica adattativa ad un contesto conflittuale reale o risentito che merita una valutazione per includere anche i campi emozionali nel trattamento. La medicina biologica non ritiene l’ anemia un errore, ma una risposta adattativa automatica ad un conflitto patito, applicata dalle ampie aree del sistema nervoso centrali deputate alla gestione inconscia dei parametri ematici. Comprendere pertanto il senso in medicina biologica dell’ anemia contribuisce a gestire la problematica insieme al protocollo di terapia somatica indicato. La gestione integrata dell’anemia con la medicina biologica si estrinseca in terapia medica, trattamento sintomatico, modifica dello stile di vita, consapevolezza e gestione dei conflitti implicati.  Leggi tutto.

Il clan secondo la medicina biologica

Il clan secondo la medicina biologica

Nella medicina biologica la comprensione dei gruppi tissulari riuniti nella definizione di orbita funzionale non può prescindere dalla descrizione della complessa organizzazione sociale degli antenati umani che è denominata clan. Il clan nella medicina biologica descrive la suddivisione di compiti e specializzazioni operata nel corso dell’evoluzione dagli antenati dell’attuale umanità. L’organizzazione sociale in clan è stata un enorme vantaggio nella selezione naturale e nell’’evoluzione. Suddividere le funzioni in un clan permette, infatti, di gestire meglio le energie disponibili, aumentando la sopravvivenza e implementando l’eccellenza nelle funzioni particolari che uomini e donne di talento erano in grado di esprimere. Il clan sono singoli riuniti in branco, decisi che insieme possono meglio combattere la dura lotta per esistere e perpetuarsi. Il numero dei membri di un clan è variabile tra pochi membri fino alle centinaia. Le specializzazioni funzionali espresse nel clan permettono di esprimere una maggiore efficienza con minor dispendio energetico. Ogni funzione espressa dal clan richiede però una particolare attivazione dei tessuti corporali necessari per assolverla. Tali gruppi sono poi definiti poi nelle orbite funzionaliLeggi tutto.