Il cacciatore nel clan e la medicina biologica

Il cacciatore nel clan e la medicina biologica

Molte malattie dell’uomo moderno trovano origine anche nei complessi adattamenti necessari nel clan reale o da lui immaginato.  L’organizzazione sociale in clan è la ripetizione a un livello superiore degli stessi passaggi biologici compiuti nell’evoluzione, al momento in cui si costituirono organismi pluricellulari complessi.  Studiare le caratteristiche delle singole funzioni espresse in contesti sociali permette pertanto di capire  anche le funzioni biologiche all’interno di un organismo  e il motivo perché  sono  determinati tessuti sono implicati nella malattia.  Il cacciatore in un clan è incaricato di gestire un territorio esteso. Le funzioni di procacciamento del cibo e della difesa del territorio sono implicite. Il cacciatore si occupa secondo la medicina biologica anche dell’estensione del territorio pertanto è necessariamente proteso ad andare fuori e oltre il limite per tornare indietro con beni corporali emozionali o animici.  Leggi tutto.