Collera insufficiente, ipocollera e medicina biologica

Ipocollera in medicina biologica

La collera insufficiente o ipocollera è per la medicina biologica l’espressione disarmonica per difetto, inefficace e rigida del campo emozionale in oggetto. Il campo emozionale ipocollera è caratterizzato da un’ insufficiente espressione dell’emozione collera. In ipo collera un individuo caratterizzato dall’incapacità di proiettarsi fuori dalle sicurezze. Resta dentro limiti da altri definiti e pertanto possiede una dote di coraggio ridotta nell’affrontare la vita. Il soggetto ipocollerico non sceglie, perché per scegliere almeno bisogna incidere nella totalità delle possibilità estraendone una. Decidere però richiede coraggio e determinazione. Esattamente ciò di cui l’ipocollerico è carente per il quale motivo si comporta in modo indeciso e timoroso fino a configurare talvolta vigliaccheria. Egli è profondamente convinto della propria incapacità. Il suo io è talmente fragile che egli non si allontana mai dalle protezioni per sperimentare il nuovo.   Leggi tutto.

Collera eccessiva o ipercollera e medicina biologica

Collera eccessiva o ipercollera e medicina biologica

La collera eccessiva o ipercollera è per la medicina biologica un’espressione disarmonica, esagerata e inefficace del campo emozionale normo collera.  Si tratta di una situazione in cui l’individuo diventa facilmente iperattivo, irascibile e violento. In ipercollera si perde ogni capacità di immaginare il nuovo e pertanto consolida con rabbia l’esistente. La violenza dell’ ipercollera è spesso rivolta al mondo esterno. Essa non termina la sua espressione costituendo un nuovo ordine, ma al contrario distrugge ogni rinnovamento. La creatività e la procreatività sono ridotte oppure private di significato. In ipercollera non si concepisce il senso della discendenza e arriva a confliggere con essa. La propria discendenza è percepita come un antagonista da combattere. Confliggere con la procreazione  o con il proprio clna può determinare sia comportamenti protesi a evitare procreazione o a distruggerla come si osserva nei raptus intrafamiliari particolarmente violenti.  Leggi tutto.