Riflessione eccessiva, iperiflessione e medicina biologica

Iperiflessione e medicina biologica

La riflessione eccessiva o iperiflessione è per la medicina biologica un’espressione disarmonica, esagerata e inefficace del campo emozionale in oggetto. La riflessione eccessiva o iperiflessione deriva da un’esperienza conflittuale che sovraccarica la normo riflessione. L’essere umano così stimolato ha motivo di disattendere la necessità biologica di una riposta immediata.  Nell’iperiflessione ci troviamo in un campo emozionale in cui la funzione d’integrazione emotiva appare come deformata sotto una lente d’ingrandimento e oltretutto fissata su alcuni punti eccessivamente. L’iperiflessivo non riuscendo a tornare nel proprio equilibrio emotivo, esagera nel riproporsi ciclicamente situazioni conflittuali e diventa ossessivo. In iperiflessione ripete un ragionamento, un comportamento o un rituale senza che questo sia più un precursore di soluzione. Compare una compulsione alla ripetizione ossessiva di gesti, comportamenti e pensieri che non assolvono più alla maturazione emotiva del soggetto emozionante.  Leggi tutto.