Tristezza carente o ipotristezza e medicina biologica

Tristezza carente, ipotristezza e medicina biologica

La tristezza insufficiente o ipotristezza è per la medicina biologica l’espressione disarmonica, inefficiente e manchevole del campo emozionale in oggetto. Il campo emozionale tristezza insufficiente o ipotristezza corrisponde alla depressione intesa però non come diagnosi psichiatrica, ma come quell’emozione cupa tipica dei soggetti disoccupati di sé. In tristezza insufficiente si scivola da una posizione di deficit nell’elaborazione introspettiva, verso quella trascuratezza del proprio interiore, comunemente denominata melanconia. L’ipotriste non riesce a passare dallo sguardo verso il mondo, allo sguardo verso sé. Pertanto perde un’enorme possibilità di correlare e comprendere gli eventi mondani non fortunati. In ipo tristezza non si può osservare un evento conflittuale dal lato del risentito, pertanto ogni evento è letto esclusivamente come storico. Poiché la storia di ogni vita difficilmente è una sequenza di eventi fortunati, la reazione melanconica dell’ipotriste è più che scontata. Un evento conflittuale avvenuto sul piano storico è, infatti, passato e pertanto immutabile. Solo la capacità introspettiva dell’essere umano, permette una nuova elaborazione dello stesso, tale da risolvere il conflitto sottostante.   Leggi tutto.