Medicina biologica e bruxismo

Medicina biologica e bruxismo

Bruxismo e medicina biologica

Bruxismo e medicina biologica

La medicina biologica nel bruxismo integra le terapie previste, favorendo la comprensione del senso che la malattia esprime.  Il bruxismo definisce il comportamento di digrignare i denti durante il sonno. Il bruxismo  è dovuto alla contrazione  inconscia  e involontaria della muscolatura masticatoria durante le fasi più agitate del sonno. Una fase di bruxismo dura per pochi secondi , ma le fasi possono essere molteplici durante una notte. Inoltre il bruxismo può avvenire in modo continuativo per più notti configurando  talvolta un problema anche per i tessuti che impegna.  Il bruxismo è un comportamento  abbastanza e generalmente non viene avvertito dalla persona interessata. Il rumore causato dallo sfregamento dei denti, invece, può disturbare il sonno del partner di letto e talvolta può essere talmente forte da potersi udire anche in altre camere.  Altre volte il bruxismo è diagnosticato dal dentista che osserva lesioni dei denti tipiche della condizione.  Leggi tutto.

Bronchite e medicina biologica

Bronchite e medicina biologica

Bronchite e medicina biologica

Bronchite e medicina biologica

La medicina biologica nella bronchite integra le terapie previste, favorendo la comprensione del senso che la malattia esprime. La consapevolezza del senso biologico insito nella malattia è premessa per la conflittolisi e contribuisce al decorso della malattia. La bronchite è  un’infiammazione delle mucose dei bronchi. Si distingue una bronchite acuta, cronica o recidivante a secondo del comportamento della malattia nel tempo. La bronchite è caratterizzata da tosse, con o senza produzione di espettorato. Alla bronchite cooperano spesso i virus che infettano l’epitelio dei bronchi, con conseguente infiammazione e aumento della secrezione di muco. La maggior parte dei casi di bronchite cronica  in relazione  dal fumo di sigarette o di tabacco in altre forme.   Leggi tutto.

Colesterolo e medicina biologica

Colesterolo e medicina biologica

Colesterolo elevato e medicina biologica

Colesterolo elevato e medicina biologica

La medicina biologica nell’elevazione del colesterolo integra le terapie previste, favorendo la comprensione del senso che la malattia esprime. La consapevolezza del senso biologico insito nella malattia è premessa per la conflittolisi e contribuisce al decorso della malattia. L’ elevazione del colesterolo può esprimere una condizione di sofferenza tale da interferire con la qualità della vita. Il colesterolo  è un prodotto  del metabolismo, ma viene anche assunto con l’alimentazione. La  sintesi del colesterolo avviene maggiormente nel fegato dove  viene impiegato in buona parte per la produzione di bile.   Leggi tutto.

Prevenzione e medicina biologica

Prevenzione e medicina biologica

Prevenzione e medicina biologica

Prevenzione e medicina biologica

La medicina biologica  ricerca  in prevenzione un senso della malattia ai fini dell’adattamento e dell’evoluzione che può anticipare la lesione. In medicina biologica la malattia è letta come una risposta automatica, gestita dalla parti più antiche del sistema nervoso nei confronti di conflitti biologici  attivi o sospesi. In emergenza la risposta automatica del sistema nervoso centrale arcaico è supplente quella razionale e moderna. Un organismo pluricellulare complesso come l’ essere unano è organizzato per tessuti specializzati e autocosciente richiede un esteso tempo biologico per essere riprodotto. Un organismo umano rappresenta la culminante di processi adattativi operati in tempi molto estesi dall’evoluzione. Questi processi corrispondono tutti ad aree cerebrali deputate a gestirli, altrettanto evolute nel corso del tempo.  L’uomo evidenzia una maggiore consapevolezza del suo habitat e sopratutto l’uomo può esprimere coscienza di essere. Queste facoltà sono però quelle più recentemente acquisite e costituiscono attività corticale nel sistema nervoso centrale.   La cronologia nello sviluppo delle aree cerebrali deputate alle singole funzioni è un parametro dei comportamenti in emergenza. Quando un conflitto  biologico irrisolto è acuto o sospeso  si chiamano in aiuto le aree cerebrali più antiche dove sono allocati oggi gli automatismi istintuali. In emergenza l’essere umano che non gestisce il conflitto biologico  diviene meno cosciente, più somatico e più automatico.  Leggi tutto.

Anemia e medicina biologica

Anemia e medicina biologica

Nell’ anemia oltre a terapia medica è utile la medicina biologica per la valutazione del risentito, dei conflitti e dei campi emozionali implicati nella malattia. Prima di ogni trattamento è opportuno inquadrare l’ anemia in una contesto significativo che merita considerazione oltre a terapia sistemica. In tal senso l’ anemia è anche una risposta biologica adattativa ad un contesto conflittuale reale o risentito che merita una valutazione per includere anche i campi emozionali nel trattamento. La medicina biologica non ritiene l’ anemia un errore, ma una risposta adattativa automatica ad un conflitto patito, applicata dalle ampie aree del sistema nervoso centrali deputate alla gestione inconscia dei parametri ematici. Comprendere pertanto il senso in medicina biologica dell’ anemia contribuisce a gestire la problematica insieme al protocollo di terapia somatica indicato. La gestione integrata dell’anemia con la medicina biologica si estrinseca in terapia medica, trattamento sintomatico, modifica dello stile di vita, consapevolezza e gestione dei conflitti implicati.  Leggi tutto.

Crohn e medicina biologica

Crohn e medicina biologica

Nel morbo di Crohn insieme alla terapia medica è utile la medicina biologica per la valutazione del risentito, dei conflitti e dei campi emozionali implicati nella malattia. Prima di ogni trattamento è opportuno inquadrare il morbo di Crohn in una contesto disregolativo che merita terapia sistemica oltre quella locale. Il morbo di Crohn è però anche una risposta biologica adattativa ad un contesto ambientale reale o risentito che merita altrettanto una valutazione per includere anche conflitti e campi emozionali nel trattamento. La medicina biologica non ritiene la malattia non un errore, ma una risposta adattativa ad un conflitto patito. Comprendere pertanto il senso biologico applicato dal morbo di Crohn contribuisce a gestire la problematica insieme al protocollo di terapia indicato. La gestione integrata del morbo di Crohn si estrinseca  in terapia medica, trattamento  sintomatico, modifica dello stile di vita, consapevolezza e gestione dei conflitti biologici implicati.  Leggi tutto.