Risentito in medicina biologica

Il risentito in medicina biologica

Il risentito emotivo è il termine usato in medicina biologica per descrivere la percezione di un sistema nervoso in un paziente preso in esame. Un evento stressogeno è interpretato da ogni singolo individuo in base ai campi emozionali, alle memorie e all’esperienza di cui dispone. Il luogo di queste complesse disponibilità è appunto il sistema nervoso centrale. Lo stesso evento stressogeno produce pertanto in diversi soggetti, altrettante reazioni. Le caratteristiche uniche di ogni reazione dipendono dal risentito emotivo. Etimologicamente risentito deriva risentire ovvero sentire la seconda volta oppure soffrire. Nella medicina biologica i significati sono esattamente gli stessi indicati dalla etimologia, solo che sono congiunti. Quando un essere umano soffre una situazione conflittuale in realtà è almeno la seconda volta che la soffre.   Leggi tutto.

Riflessione equilibrata, normoriflessione e medicina biologica

Riflessione, normoriflessione e  medicina biologica

La riflessione equilibrata o normoriflessione è per la medicina biologica l’espressione armonica, efficiente e produttiva del campo emozionale in oggetto. La riflessione equilibrata o normoriflessione come termine tecnico induce erroneamente a pensare a una facoltà cognitiva. Il campo emozionale riflessione invece rappresenta una capacità di integrare e bilanciare vissuti emozionali anche intensi. La normoriflessione è di notevole importanza per l’equilibrio emotivo. Le esperienze dolorose sono elaborate dalla normoriflessione. La prima reazione emotiva da un evento spiacevole è l’escursione emotiva attraverso tutti i quindici i campi emozionali scegliendone successivamente uno che diverrà prevalente. Quest’ultimo diventa centrale una volta terminata l’espressione anche energica del campo emozionale prevalente. In questa fase dell’elaborazione emozionale avviene la riconquista di punto di equilibrio. Questa riconquista non è la ripetizione dello status precedente l’evento traumatizzante e doloroso. Ogni volta che la normo riflessione centra campi emozionali anche estremi, l’uomo conquista una capacità emotiva maggiore. L’esperienza di campi emozionali anche estremi induce la necessità di una successiva integrazione. Da questo processo dipende la completa maturazione emotiva del singolo individuo.  Leggi tutto.