Medicina biologica e bruxismo

Medicina biologica e bruxismo

Bruxismo e medicina biologica

Bruxismo e medicina biologica

La medicina biologica nel bruxismo integra le terapie previste, favorendo la comprensione del senso che la malattia esprime.  Il bruxismo definisce il comportamento di digrignare i denti durante il sonno. Il bruxismo  è dovuto alla contrazione  inconscia  e involontaria della muscolatura masticatoria durante le fasi più agitate del sonno. Una fase di bruxismo dura per pochi secondi , ma le fasi possono essere molteplici durante una notte. Inoltre il bruxismo può avvenire in modo continuativo per più notti configurando  talvolta un problema anche per i tessuti che impegna.  Il bruxismo è un comportamento  abbastanza e generalmente non viene avvertito dalla persona interessata. Il rumore causato dallo sfregamento dei denti, invece, può disturbare il sonno del partner di letto e talvolta può essere talmente forte da potersi udire anche in altre camere.  Altre volte il bruxismo è diagnosticato dal dentista che osserva lesioni dei denti tipiche della condizione.  Leggi tutto.

Orbita funzionale fegato in medicina biologica

Orbita funzionale fegato in medicina biologica

L’ orbita funzionale fegato nella medicina biologica è un termine dissimile e non coincidente con la definizione di fegato organo. L’ orbita funzionale secondo la medicina biologica è un insieme di tessuti, funzioni emozioni e qualità connesse a un senso biologico da loro applicato. Si evince la necessità di definire precisamente la singola orbita funzionale anche nell’intento descrivere il senso altrimenti invisibile. Sopratutto occorre evidenziare le differenze significative che intercorrono tra orbita funzionale e gli organo che portano lo stesso nome. Nella medicina biologica l’ orbita funzionale fegato  è associata insieme alla orbita funzionale vescica biliare ad un unico  gruppo nel quale prevalgono le qualificazioni biologiche osservate da due lati polari e complementari.  Leggi tutto.

Collera insufficiente, ipocollera e medicina biologica

Ipocollera in medicina biologica

La collera insufficiente o ipocollera è per la medicina biologica l’espressione disarmonica per difetto, inefficace e rigida del campo emozionale in oggetto. Il campo emozionale ipocollera è caratterizzato da un’ insufficiente espressione dell’emozione collera. In ipo collera un individuo caratterizzato dall’incapacità di proiettarsi fuori dalle sicurezze. Resta dentro limiti da altri definiti e pertanto possiede una dote di coraggio ridotta nell’affrontare la vita. Il soggetto ipocollerico non sceglie, perché per scegliere almeno bisogna incidere nella totalità delle possibilità estraendone una. Decidere però richiede coraggio e determinazione. Esattamente ciò di cui l’ipocollerico è carente per il quale motivo si comporta in modo indeciso e timoroso fino a configurare talvolta vigliaccheria. Egli è profondamente convinto della propria incapacità. Il suo io è talmente fragile che egli non si allontana mai dalle protezioni per sperimentare il nuovo.   Leggi tutto.

Tic convulsiv e medicina biologica

 Tic convulsiv e medicina biologica.

Nei tic convulsiv è utile la medicina biologica per la valutazione del risentito, dei conflitti e dei campi emozionali implicati nella malattia. Si tratta di movimenti spontanei compiuti senza controllo con uno scopo inconscio da decodificare. Il tentativo di contenimento tramite la volontà peggiora non di rado la sintomatologia. I tic più comuni implicano il volto in forma di contrazioni della muscolatura mimica con uno scopo inconscio nella comunicazione. Altrettanto comuni sono lo schiarimento di voce compulsivo o l’annusamento. Il tic è ingenerato da aree celebrali che sfuggono al controllo cosciente, ma non per questo privo di un senso biologico e d’intenzione.

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Onicofagia e medicina biologica

Onicofagia e medicina biologica

L’onicofagia è per la medicina biologica un comportamento è consequenziale a stress emozionale con una risposta  in campo ipocollera. L’onicofagia è un comportamento caratterizzato dalla compulsione a mangiare le proprie unghie delle mani. L’onicofagia è consequenziale a stress emozionale e può essere anche un sintomo di malattie emotive o mentali più importanti. La malattia colpisce percentualmente più adolescenti e bambini ed è valutata molto differentemente secondo la cultura e le regole sociali applicate. L’onicofagia è più comune nel sesso maschile che in quello femminile. Un onicofago può estendere la compulsione oltre le unghie e mangiare anche la pelle e le cuticole circostanti, causando lesione caratteristiche riconoscibili e talvolta motivo di vergogna. Infezioni micotiche, virali o batteriche sulla lesione possono con il tempo aggravare il quadro.

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Afte e medicina biologica

Afte e medicina biologica

La medicina biologica descrive il senso applicato dalla malattia afte alla ricerca prima di consapevolezza del paziente, poi di una terapia coerente e infine quando possibile di una soluzione al conflitto biologico sottostante. L’ afte è una lesione dolorosa all’interno della cavità orale causata da una rottura della mucosa, che assume il termine di stomatite aftosa quando la ferita è multipla o cronica. Le afte spesso iniziano con una sensazione di bruciore o pizzicore in bocca e dopo qualche giorno, generalmente si sviluppa un’area rossa o una bolla, che precede un’ulcera. Essa appare come una lesione della mucosa di forma ovale e colore bianco-giallastro, circondata da un anello rosso e infiammato e causa un dolore molto forte.   Leggi tutto.