Il costruttore nel clan e la medicina biologica

Il costruttore nel clan e la medicina biologica

In medicina biologica il costruttore nel clan rappresenta una delle cinque possibili espressioni nei talenti e vocazioni.  Molte malattie dell’uomo moderno trovano origine anche nei complessi adattamenti necessari nel clan reale o da lui immaginato.  L’organizzazione sociale in clan è la ripetizione a un livello superiore degli stessi passaggi biologici compiuti nell’evoluzione, al momento in cui si costituirono organismi pluricellulari complessi. Studiare le caratteristiche delle singole funzioni espresse in contesti sociali tramite la medicina biologica permette pertanto di capire  anche le funzioni all’interno di un organismo  e il motivo per il quale determinati tessuti sono implicati nella malattia. La funzione del costruttore in un clan  risiede nel gestire  le sfide poste alla sopravvivenza tramite razionalità e tecnologia. Tecnologia e razionalità sono risentiti come il valore o patrimonio del clan, necessariamente da trasmettere.  Leggi tutto.

Tutela del nido : clan e medicina biologica

Tutela del nido : clan e medicina biologica

La tutela del nido è una delle cinque possibili espressioni nei talenti e vocazioni degli esseri umani organizzati in clan. Molte malattie dell’uomo moderno trovano origine anche nei complessi adattamenti necessari nel clan reale o da lui immaginato.  L’organizzazione sociale in clan è la ripetizione a un livello superiore degli stessi passaggi biologici compiuti nell’evoluzione, al momento in cui si costituirono organismi pluricellulari complessi. Studiare con la medicina biologica  le caratteristiche delle singole funzioni espresse in contesti sociali, permette  di afferrare il senso per il quale determinati tessuti sono coinvolti nella malattia. La tutela del nido  implica proteggere, accogliere e crescere la discendenza per garantire il clan e la sua  perpetuazione. La tutela del nido è altresì la tutela del mondo interiore  caratteristica prettamente umana.  Leggi tutto.

Il cacciatore nel clan e la medicina biologica

Il cacciatore nel clan e la medicina biologica

Molte malattie dell’uomo moderno trovano origine anche nei complessi adattamenti necessari nel clan reale o da lui immaginato.  L’organizzazione sociale in clan è la ripetizione a un livello superiore degli stessi passaggi biologici compiuti nell’evoluzione, al momento in cui si costituirono organismi pluricellulari complessi.  Studiare le caratteristiche delle singole funzioni espresse in contesti sociali permette pertanto di capire  anche le funzioni biologiche all’interno di un organismo  e il motivo perché  sono  determinati tessuti sono implicati nella malattia.  Il cacciatore in un clan è incaricato di gestire un territorio esteso. Le funzioni di procacciamento del cibo e della difesa del territorio sono implicite. Il cacciatore si occupa secondo la medicina biologica anche dell’estensione del territorio pertanto è necessariamente proteso ad andare fuori e oltre il limite per tornare indietro con beni corporali emozionali o animici.  Leggi tutto.

Paura insufficiente, ipopaura e medicina biologica

Paura insufficiente, ipopaura e medicina biologica

La paura insufficiente o ipopaura è per la medicina biologica l’espressione disarmonica, inefficiente e manchevole del campo emozionale in oggetto.  Al campo emozionale paura equilibrata corrispondono  ovviamente due condizioni di perdita di tale equilibrio: l’iperpaura e l’ipopaura. L’ipo paura è un’insufficiente capacità emotiva nella gestione di situazioni con contenuto minaccioso. L’individuo in ipopaura non riesce a gestire il conflitto biologico e quindi non lo conclude. Resta in una forma costante di paura cronica insufficiente a una reazione corretta ed è quindi non è efficiente e operativo. In ipopaura si soffre pertanto di ansia, di fobie e di angoscia.  L’ipopauroso non possiede la facoltà di gestire un’emergenza e quindi non è mai sollevato dal timore di soccombere, se questa si verifica.  Leggi tutto.

Tic convulsiv e medicina biologica

 Tic convulsiv e medicina biologica.

Nei tic convulsiv è utile la medicina biologica per la valutazione del risentito, dei conflitti e dei campi emozionali implicati nella malattia. Si tratta di movimenti spontanei compiuti senza controllo con uno scopo inconscio da decodificare. Il tentativo di contenimento tramite la volontà peggiora non di rado la sintomatologia. I tic più comuni implicano il volto in forma di contrazioni della muscolatura mimica con uno scopo inconscio nella comunicazione. Altrettanto comuni sono lo schiarimento di voce compulsivo o l’annusamento. Il tic è ingenerato da aree celebrali che sfuggono al controllo cosciente, ma non per questo privo di un senso biologico e d’intenzione.

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