Crohn e medicina biologica

Crohn e medicina biologica

Nel morbo di Crohn insieme alla terapia medica è utile la medicina biologica per la valutazione del risentito, dei conflitti e dei campi emozionali implicati nella malattia. Prima di ogni trattamento è opportuno inquadrare il morbo di Crohn in una contesto disregolativo che merita terapia sistemica oltre quella locale. Il morbo di Crohn è però anche una risposta biologica adattativa ad un contesto ambientale reale o risentito che merita altrettanto una valutazione per includere anche conflitti e campi emozionali nel trattamento. La medicina biologica non ritiene la malattia non un errore, ma una risposta adattativa ad un conflitto patito. Comprendere pertanto il senso biologico applicato dal morbo di Crohn contribuisce a gestire la problematica insieme al protocollo di terapia indicato. La gestione integrata del morbo di Crohn si estrinseca  in terapia medica, trattamento  sintomatico, modifica dello stile di vita, consapevolezza e gestione dei conflitti biologici implicati.  Leggi tutto.

Orbita funzionale intestino tenue e medicina biologica

Medicina biologica e OF intestino tenue

L’ orbita funzionale intestino tenue nella medicina biologica è un termine dissimile e non coincidente con la definizione di intestino tenue organo. L’ orbita funzionale secondo la medicina biologica è un insieme di tessuti, funzioni emozioni e qualità connesse a un senso biologico da loro applicato. Si evince la necessità di definire precisamente la singola orbita funzionale anche nell’intento descrivere il senso altrimenti invisibile. Sopratutto occorre evidenziare le differenze significative che intercorrono tra orbita funzionale e gli organo che portano lo stesso nome. L’ orbita funzionale intestino tenue è associata insieme all’ orbita funzionale cuore, orbita funzionale triplice riscaldatore e orbita funzionale pericardio ad un unica fase evolutiva.
La relazione tra orbita funzionale intestino tenue e le altre tre orbite  Leggi tutto.

Risentito in medicina biologica

Il risentito in medicina biologica

Il risentito emotivo è il termine usato in medicina biologica per descrivere la percezione di un sistema nervoso in un paziente preso in esame. Un evento stressogeno è interpretato da ogni singolo individuo in base ai campi emozionali, alle memorie e all’esperienza di cui dispone. Il luogo di queste complesse disponibilità è appunto il sistema nervoso centrale. Lo stesso evento stressogeno produce pertanto in diversi soggetti, altrettante reazioni. Le caratteristiche uniche di ogni reazione dipendono dal risentito emotivo. Etimologicamente risentito deriva risentire ovvero sentire la seconda volta oppure soffrire. Nella medicina biologica i significati sono esattamente gli stessi indicati dalla etimologia, solo che sono congiunti. Quando un essere umano soffre una situazione conflittuale in realtà è almeno la seconda volta che la soffre.   Leggi tutto.

Normotristezza in medicina biologica

Normotristezza in medicina biologica

Il campo emozionale tristezza positiva o normotristezza implica un radicale cambio di direzione nella attenzione emotiva. Normotristezza significa dirigere l’emotività dal rapporto con il mondo esterno a quello interiore. Si tratta del campo complementare alla normo collera. Quando l’individuo conclude o esaurisce il suo interesse per il mondo esteriore ovvero per la storia come comunemente intesa, allora volge il suo sguardo verso se stesso e accede al vissuto interiore. Lascia l’attenzione per la vicenda storica e ascolta il proprio risentito della vicenda storica. A quel punto scopre una seconda realtà incredibile e oltremodo stimolante. L’individuo rivolto in se stesso si rende conto delle immense possibilità che ne derivano. Egli inizia per la prima volta a occuparsi di se. La normotristezza  secondo la medicina biologica. coincide con l’esperienza di una solitudine positiva.   Leggi tutto.